Scritto da garacs1 - Staff Freemodding.it
"Liquido è bello". Questo è lo slogan che sembra ormai imperare in ogni meandro della rete come nei laboratori più remoti di vecchi e nuovi produttori. Molti utenti vorrebbero affacciarsi al mondo del liquid cooling, ma spesso, per motivi più o meno validi, decidono di rimandare il momento del passaggio a questa tipologia di raffreddamento. Questo tutorial nasce proprio dall'esigenza di dare una risposta ai tanti dubbi che assillano le loro menti, il mio intento primario sarà quello di dissipare i luoghi comuni che ormai da troppo tempo attanagliano questa disciplina. Mettetevi comodi, e lasciate che il liquido cominci a scorrervi nelle vene....
Prima di tutto, bisogna puntualizzare una cosa fondamentale: l'acqua è pericolosa se mescolata all'elettricità. Quindi non bisogna prendere alla leggera il fatto di voler integrare un raffreddamento a liquido all'interno di un computer, dove l'elettricità è ciò che fa funzionare ogni cosa. Assemblare un kit a liquido al giorno d'oggi è diventato relativamente semplice, ma farlo alla leggera, e soprattutto senza conoscerne i rischi, è quanto di più sbagliato si possa fare. Quindi, prima di andare avanti, consiglio chi volesse installare un kit a liquido nel proprio pc di farlo in un ambiente pulito, senza prese di corrente o cavi elettrici scoperti, con tutti gli interruttori del computer in posizione OFF, e con il cavo dell'alimentatore staccato dal computer. Inoltre, è necessario fare attenzione a come si maneggiano certi strumenti (forbici o taglierine per tagliare i tubi per esempio) e sostanze chimiche (additivi liquidi anti alghe e coloranti vari). Tutto questo per prevenire eventuali danni sia all'hardware su cui stiamo mettendo le mani, sia alla propria persona.
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