Scritto da Pumax84 & vladilic - Staff Freemodding.it
Salve a tutti.
Con questo tutorial lo Staff di Freemodding.it vi guiderà passo passo nell'assemblaggio di un cavo UTP RJ45 CAT5 Diretto e Incrociato.
PREMESSA E DESCRIZIONE CAVI DI RETIPrima di iniziare con il cablaggio vero e proprio è bene descrivere le varie tipologie di cavo esistenti. Chi non è molto esperto di reti e network in generale si sarà sicuramente chiesto cosa voglia dire "UTP RJ45 CAT5 Diretto e Incrociato". E' molto semplice...
I cavi usati nella maggior parte delle reti esistenti possono essere di cinque tipi:
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UTP (Unshielded Twisted Pair): cavo di rete con coppie di poli. Di solito non è schermato, dunque soggetto ad eventuali interferenze elettromagnetiche, con una lunghezza massima di 100 metri, oltre la quale si avrebbe una perdita di informazioni e segnale.
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STP (Shilded Twisted Pair): cavo di rete del tutto simile alla tipologia UTP, ma con schermatura in calza metallica.
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Fibra Ottica: il più performante cavo di rete esistente formato da una coppia di fili in fibra di vetro (trasmissione e ricezione) in grado di trasportare/ricevere per molti chilometri segnali luminosi.
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Thinnet Coassiale: cavo di rete coassiale con diametro di circa 0.6cm e trasporto dati massimo di 182 metri. Il cavo standard è il RG58/U con anima in rame pieno, mentre il RG58A/U ha anima con multifili intrecciati ed infine il RG58C/U viene impiegato per specifiche militari.
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Thicknet Coassiale: cavo di rete del tutto simile alla tipologia Thinnet Coassiale, ma con diametro di circa 1,3cm e trasporto dati massimo di 500 metri.
Il cavo preso in considerazione per questo tutorial sarà di tipo UTP, quello che d'altra parte è il più diffuso in ambito domestico e che sicuramente trovate in qualsiasi negozio di informatica.
Tuttavia c'è ancora qualche considerazione da fare. Il termine "CAT 5" ad esempio, cosa vuol dire? I cavi di rete UTP sono tutti uguali? La risposta non poteva che essere negativa, infatti la tipologia UTP possiamo dividerla in cinque specifiche categorie:
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Categoria 1: cavo formato da due coppie di poli (fili se preferite) ed impiegato strettamente per un uso telefonico.
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Categoria 2: cavo con una frequenza massima di 4 Mbits/sec ed impiegato in larga parte per uso telefonico.
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Categoria 3: cavo denominato anche "Ethernet 10baseT" con frequenza massima di 10 Mbits/sec. Fino a qualche anno fa era lo standard per le reti aziendali e domestiche.
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Categoria 4: cavo denominato anche "Ethernet 10baseT/TokenRing" con frequenza massima di 20 Mbits/sec.
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Categoria 5: cavo denominato anche "Ethernet 100baseT/10baseT" con frequenza massima di 100 Mbits/sec. Impiegato ormai nella maggior parte delle reti aziendali e domestiche. E' divenuto lo standard da qualche anno.
Il termine "RJ45" (ISO8877) invece è riferito al doppino (o connettore) usato per la connessione vera e propria; vedrete qualche immagine in seguito. Nello standard corrente è quello che viene impiegato per l'interconnessione tra cavo e scheda ethernet del proprio computer.
Infine le due tipologie di assemblaggio,
Diretto e Incrociato, si riferiscono a come intendete configurare il vostro cavo di rete.
Di solito per connessioni tra scheda di rete ed uno switch o router si utilizzano cavi diretti, mentre per un collegamento 1 a 1 tra due schede di rete si utilizza il cavo incrociato.
In questo tutorial vi mostreremo l'assemblaggio con configurazione "diretta"; procedimento del tutto analogo tuttavia per quello con configurazione "incrociata". Non dovrete far altro che cambiare la posizione dei poli all'interno dei due doppini RJ45.
Le due immagini che seguono mostrano lo schema da seguire per i due tipi di configurazione:

