Plexiglass e Poliver: come lavorarli
Next page   
il 29 Gennaio 2008 19:04:21
Scritto da _eEnmaSs_ - Staff Freemodding.it


In ogni mod che si rispetti è presente almeno una paratia trasparente, è cosa nota. Ma di quale materiale si tratta ? Come va lavorato ? Quante cose possiamo farci ? Le domande sono molte, abbiamo quindi deciso di scrivere questo articolo per trattare in modo esteso tutte le argomentazioni relative a questa tipologia di materiali. Faremo innanzitutto una distinzione di base, visto che elencare e testare tutti i tipi di plastica esistenti sul mercato sarebbe praticamente impossibile, oltre che inutile. I due materiali più diffusi nei brico center e nelle ferramenta sono il Plexiglass e il Poliver. Si tratta di due marchi registrati e conosciuti anche con le sigle chimiche PMMA (Polimetilmetacrilato), e PS (Polistirene). Il Polimetilmetacrilato è presente, oltre che nel Plexiglass, anche in altri prodotti commerciali come il Perspex, il Lucite e altri marchi similari. Il Polistirene viene venduto sotto innumerevoli marchi, Siropan, XPS, Evergreen, etc etc. Per distinguerli dovremo quindi affidarci alle relative sigle chimiche indicate in precedenza.

POLIVER

E' un materiale economico, tende a fondere durante il taglio con il Dremel, si lavora con maggiore difficoltà rispetto al più nobile Plexiglass. E' reperibile praticamente ovunque, in ferramenta oppure presso qualsiasi centro di bricolage. Generalmente è proposto trasparente oppure fumé (marroncino trasparente). Per realizzare la paratia laterale di un case senza lavorazioni particolari può andare bene, anche se comunque sarà più delicato e si graffierà molto più facilmente, motivo per cui anche la semplice pulizia andrà eseguita con cautela (vedi paragrafo dedicato di questo tutorial). E' ottimo anche e sopratutto per la costruzione di staffe, supporti per ventole, scatole e carter copri-cavi, convogliatori etc etc. Si può satinare molto facilmente (persino più facilmente del Plexiglass, visto che è decisamente meno resistente alle abrasioni), verniciare, tagliare, forare e altro ancora, ma è necessario procedere utilizzando alcune accortezze, sopratutto relative all'incollaggio. Per tutti i dettagli vedi i paragrafi relativi di questo tutorial.

PLEXIGLASS

E' più costoso del poliver ma presenta caratteristiche meccaniche di livello decisamente superiore pressoché in tutte le lavorazioni. Non fonde facilmente, ma durante il taglio con elettroutensili tende a produrre una polverina molto sottile (mascherina obbligatoria e occhiali, sempre ). Lo si trova più difficilmente, in generale presso i produttori di insegne o comunque presso rivenditori specializzati. Fortunatamente lo si trova anche online presso gli shop di modding, il produttore più conosciuto è AC-Ryan. E' proposto in molte colorazioni diverse (rosso, blu, verde etc, tutti trasparenti, addirittura reattivi ai raggi UV, da utilizzarsi in associazione ad un neon UV ), e ne esistono anche versioni speciali, goffrate, specchiate, e via dicendo. E' un materiale perfetto per la costruzione di un case da zero, oppure per la realizzazione di staffe, griglie, vaschette per il liquid cooling, accessori etc.

Descritte le principali caratteristiche di questi due "principi" del modding, passiamo ora alla descrizione dettagliata delle lavorazioni più frequenti.
Plexiglass e Poliver: come lavorarli
Next page   
43566 Visto
Spot

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player





Sociale


Copyright © 2005-2009 Freemodding.it
Powered by SMF | SMF © 2006-2008, Simple Machines LLC
Traduzione Italiana a cura di SMItalia