Zanzariera plissettata: il miglior metodo per proteggersi dagli insetti

Spesso, per evitare di ricevere spiacevoli sorprese e ritrovarsi in casa insetti di ogni genere, animali indesiderati e spesso spaventosi, soprattutto se si abita in campagna, forte è la necessità di proteggere porte e finestre nel miglior modo possibile. Una delle soluzioni maggiormente prese in considerazione per adempiere a questo compito è rappresentata dall’applicazione di zanzariere. Ne esistono veramente di diverse tipologie e che variano per modello e prezzo per adattarsi al meglio alle proprie necessità e soluzioni abitative. Le zanzariere plissettate, sia per una questione estetica che di comodità, sono quelle più scelte ed apprezzate soprattutto negli ultimi anni. Estremamente pratiche e funzionali, però, necessitano di una corretta manutenzione se si desidera mantenerle intatte e far sì che assolvano ai propri doveri per un tempo più lungo possibile. La loro presenza è, quindi, fondamentale, ma prendersene cura ancor di più. Per i meno esperti ciò potrebbe risultare complicato, ma con i giusti accorgimenti può diventare più semplice di quanto si possa pensare. Di seguito, il miglior modo di pulirle e prendersene cura senza rischiare di danneggiarle ed essere costretti a cambiarle dopo poco tempo.

Come pulire la zanzariera plissettata?

Se ad installare le zanzariere ci pensano le aziende specializzate, a pulirle e ad effettuare la giusta manutenzione, spetta al proprietario dell’abitazione.
Come per qualsiasi oggetto presente dentro e fuori casa, anche le zanzariere si sporcano, sopra si deposita la polvere, sporco e polline in primavera, che vanno rimossi per evitare che, a lungo andare, possano causare il deterioramento e la rottura delle zanzariere stesse.
Il modello plissettato, in particolare, rispetto a quello comune, necessita di maggior accorgimenti in quanto, nonostante sia resistente, risulta più delicato da trattare.
Proprio per tale motivo, è consigliato pulirle con cadenza regolare in modo tale da non rischiare di renderle estremamente sporche e rovinate tanto da non poterle più recuperare.
Come prima cosa e, soprattutto, con maggiore frequenza, bisogna pulire la guida a pavimento. Accertarsi che non si accumuli un’eccessiva sporcizia nelle fessure, infatti, renderà, nel tempo, meno arduo il processo di pulizia. In questo caso specifico, aiutarsi con degli elettrodomestici come scope a vapore permetterà non solo di pulirla a fondo, ma di igienizzarla e disinfettarla al meglio. Nel caso in cui non si possegga questo tipo di strumento, invece, un panno imbevuto con acqua e il proprio detersivo preferito, andrà benissimo. Per quanto riguarda il prodotto da utilizzare, però, è bene non utilizzarne di troppo aggressivi o a base acida e oleosa. Un sapone neutro è la miglior soluzione in questi casi. Se questo processo è perfetto per la pulizia approfondita della zanzariera, per quella giornaliera, invece, un pennello o un panno asciutto per eliminare la polvere è la scelta migliore.

Ulteriori consigli per la manutenzione delle zanzariere plissettate

Come è stato possibile constatare, pulirle le zanzariere plissettate, non è un processo poi così tanto difficile da effettuare. E’ fondamentale, però, fare attenzione ad alcuni piccoli particolari per evitare che queste possano sporcarsi e deteriorarsi in breve tempo. Le zanzariere plissettate sono costituite da una particolare chiusura a fisarmonica. Questo è reso possibile da alcuni fili che la percorrono orizzontalmente e che fanno sì che questa possa essere alzata e abbassata all’occorrenza. In questo caso specifico, tenerla sempre abbassata potrebbe provocare una formazione di polvere e sporcizia maggiore rispetto a se si ha l’accortezza di alzarla e tenerla, quindi, aperta ogni tanto. Nonostante siano molto resistenti, inoltre, è importante maneggiarle con cura ed attenzione. Solo così si potrà essere sicuri di donargli lunga vita.