Difendersi dalle frodi telefoniche con una blacklist

Perché creare una blacklist di numeri telefonici

A tutti sarà sicuramente capitato, forse anche con una certa frequenza, di ricevere contatti telefonici non richiesti con proposte commerciali di vario genere, spesso anche piuttosto insistenti. Già questa circostanza potrebbe portare molti utenti ad attuare delle procedure per evitare di ricevere chiamate indesiderate.
Il problema diventa molto più serio, però, quando le telefonate assumono una connotazione fraudolenta, rivelandosi veri e propri tentativi di raggiro.
Per evitare di incorrere in questi rischi, alcuni decidono di creare una blacklist di numeri telefonici, cioé una lista di numeri telefonici le cui chiamate vengono automaticamente impedite.
Mentre i vari telefoni cellulari consentono di selezionare numeri da bloccare e i contatti verso i telefoni fissi possono essere impediti tramite l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni, un’ulteriore possibilità si presenta per chi dispone di un centralino telefonico, che spesso consente di creare semplicemente apposite liste dalla rubrica impostando dei blocchi chiamate, ad esempio una black list call center.
Per difendersi da questo preoccupante fenomeno, comunque, è utile essere a conoscenza delle varie tipologie di truffe, così da sapere come evitarle.

Elenco numeri call center truffaldini

Se avete intenzione di creare una blacklist, è bene predisporre un elenco di numeri call center truffaldini, essendo preventivamente a conoscenza dei possibili pericoli.
Una tipologia di truffa molto comune e di vecchia data è quella della “telefonata muta”, che potrebbe arrivare dalla Tunisia da un numero con prefisso +216, con l’intento di indurvi a richiamare, per poi vedervi scalato il vostro credito telefonico.
Numeri come +216 28 915 036 o +216 28 914 685 o comunque con questo prefisso vanno quindi sicuramente inseriti all’interno della vostra lista nera.
Un’altra categoria di truffa molto pericolosa, in quanto finalizzata allo svuotamento del vostro conto corrente, è quella dell’home banking.
In questo caso la telefonata fraudolenta viene preceduta dalla ricezione di un SMS con un link che indirizza a una pagina fittizia, che simula quella del vostro operatore bancario. Successivamente si viene contattati telefonicamente da un presunto operatore che dichiara un attacco informatico al vostro home banking tramite il link ricevuto via sms, con conseguente richiesta di tutti i dati personali e del conto per fermare la minaccia. Inutile dire che grazie a queste informazioni il vostro conto verrebbe rapidamente svuotato.
In altri casi i malintenzionati si spacciano per operatori delle Poste Italiane, inviando SMS o email che dichiarano anomalie sul vostro conto e invitano ad aprire link sospetti.
Altri numeri da inserire nella vostra black list potrebbero essere reperiti su degli appositi siti, che mettono a disposizione un elenco numeri spam e consentono talvolta anche di cercare un numero specifico in un elenco call center in Italia e all’estero, visualizzando alcuni utili feedback.

Come riconoscere le truffe da blacklist call center

Generalmente queste tipologie di messaggi, per quanto ben studiate e con grafiche talvolta realistiche, hanno alcune caratteristiche che consentono di riconoscere l’intento truffaldino. Molto spesso, infatti, presentano errori grammaticali o comunque richieste che non verrebbero realisticamente presentate dalla nostra banca. Un vero operatore non ci chiederebbe di fornire dati sensibili telefonicamente, via email o SMS, né di aprire link insoliti. Spesso basta cliccare sul mittente stesso dell’email o del messaggio sospetto per rendersi conto di quanto l’indirizzo che ci contatta sia insolito o addirittura ridicolo.
In ogni caso, se il buon senso potrebbe essere più che sufficiente per proteggersi da simili tentativi, la creazione di una blacklist aggiunge un’ulteriore sicurezza e protezione, impedendo totalmente il contatto con possibili malintenzionati.
Vale quindi sicuramente la pena di prendersi il tempo di creare una lista numeri call center indesiderati per scongiurare qualunque minaccia.